Itinerario musicale tra Verdi e Stradivari


 

Visitare i luoghi verdiani è sempre un'esperienza intensa e affascinante, poiché permette di seguire le strade percorse dal Maestro nel corso della sua lunga vita: dalla nascita, nella modesta ma intima e accogliente casa natale di Roncole, alla gioventù trascorsa a Busseto, dove Verdi diede prova del suo innato talento nel salone della casa nobiliare del suo grande amico e mecenate, e poi suocero, Antonio Barezzi, alla maturità e vecchiaia, vissute all'ombra degli alberi ormai secolari del giardino di Villa Sant'Agata, da lui stesso disegnato, in quelle stanze dove compose le sue opere più famose.

Tutta questa atmosfera carica di storia e di musica è ancora percepibile visitando i luoghi che ne conservano la memoria: la casa natale del paesino di Roncole, con la chiesetta di San Michele dove Verdi fu battezzato e dove ancora si conserva l'organo su cui si esercitò da piccolo; Casa Barezzi a Busseto, con il salone ottocentesco e il museo dei cimeli verdiani; il Teatro Verdi, all'interno del castello degli antichi nobili Pallavicino, sulla piazza principale di Busseto; Villa Sant'Agata, con le stanze arredate ancora come volle il Maestro e il parco all'inglese con piante rare ed esotiche, il laghetto artificiale, le carrozze.. Senza tralasciare una sosta golosa presso luoghi altrettanto cari al buongustaio Verdi, dalle cantine del culatello ai caseifici del parmigiano. Una visita da assaporare, dunque, nella calma e operosa terra della Bassa Parmense.

A poche decine di chilometri da Busseto si trova un'altra meta importante per i musicofili: Cremona, terra natale del violino. Dal Cinquecento al Settecento, da Amati a Stradivari, i liutai cremonesi furono i più rinomati creatori di violini e strumenti ad arco; è possibile vedere gli strumenti antichi e visitare il Museo Stradivariano, sostare presso il luogo della tomba di Antonio Stradivari e visitare la bottega di un liutaio che costruisce i violini seguendo la tradizione cremonese. A questo si aggiunge la bellezza della cattedrale di Cremona "la Cappella Sistina della Lombardia", e per i golosi non sarà possibile rinunciare al celeberrimo torrone di Cremona. Una sosta in questa terra è irrinunciabile per chi vuole completare il proprio tour musicale tra Emilia e Lombardia.